C’è chi fa palestra, chi mangia, chi lavora (e beato chi ad oggi riesce ad averlo un lavoro), chi fa l’amore, chi odia, chi canta, chi balla. Io molte di queste cose non posso farle: ho il ginocchio malandato per i troppi anni di hip hop, ho una voce oscena e canto esclusivamente sotto la doccia. Non ho un lavoro e il mio fidanzato è a quasi mille chilometri da me. Odio la palestra, le fighe di legno e i morti di figa che riempiono quelle sale insipide. Non mangio perché non posso farlo. Posso cucinare. Posso fare l’amore con il cibo. Mi “accontento”. Quando sarà il mio momento, nella mia cucina, sentirete urla da orgasmi.